Veicoli ibridi

Messa in sicurezza

L'intervento delle squadre di soccorso VVF su veicoli ibridi funzionanti con motore a scoppio e motore elettrico, non é banale. Alcuni rischi esistono e conviene conoscerli per poter agire in modo appropriato.

Toyota Prius

Se pensate che i veicoli ibridi siano poco diffusi e che solo qualche privato o qualche ente li abbia acquistati, vi sbagliate!
La Toyota Prius al mondo è stata già venduta in oltre 1.200.000 esemplari, si calcola la presenza di circa 15.000 veicoli solo in Francia. Nel giro di pochi anni, sarà sempre più frequente imbattersi in autovetture di questo tipo durante i nostri interventi, siano essi incendi o incidenti stradali. Da qui dunque la necessità di sapere come intervenire su questi veicoli ibridi e ovviamente sapere come neutralizzarne il sistema elettrico per intervenire in tutta sicurezza, tanto più che la tensione sviluppata nei circuiti del veicolo raggiunge anche i 400 volts!
Un aspetto importante però, è costituito dalla volontà e dalla disponibilità della casa costruttrice a voler formare il personale delle squadre di soccorso che si troveranno a dover gestire l'intervento, condividendo le informazioni necessarie, anche per non dare ai suoi veicoli innovativi l'immagine di veicoli "pericolosi", come era già successo in passato con l'apparire dei primi veicoli a GPL.
Per esempio, a questo proposito in Francia già dal 2008, Toyota France collabora con il corpo dei Sapeurs Pompiers (SDIS), organizzando stages formativi teorico-pratici.

INTERVENTI: quali rischi per i Vigili del Fuoco?

L'intervento su un veicolo ibrido avente motore a scoppio e motore elettrico, presenta gli stessi rischi di un veicolo classico, ma a questi, si aggiunge un rischio elettrico ed un rischio chimico legati alla presenza della batteria di tipo Ni-Mh (Nickel e Idruro di metallo).
Qualunque sia la tipologia di intervento, è quindi importante identificare rapidamente un veicolo ibrido.
Per quanto riguarda la Toyota Prius, oltre alla sua linea particolare facilmente distinguibile dalle altre automobili, possiamo notare la scritta "Hybride Synergy Drive" applicata posteriormente a destra.
Una volta aperto il cofano, notremo un blocco motore di grosse dimensioni (1.600 cm cubici di cilindrata) dotato di cablaggi arancioni che rapparesentano le connessioni ad alta tensione, ed infne un cablaggio di colore bianco che corre sotto al veicolo stesso.
Sui veicoli Toyota, il sistema chiamato "Toyota Hybride Synergy Drive®" è composto da tre elementi principali:

La batteria ad alto voltaggio del peso di 60 Kg, è posizionata nel baule del veicolo contro i sedili posteriori.

Comportamento da tenere in caso di incendio...

Per i Vigili del Fuoco, le tecniche di avvicinamento e di spegnimento sono identiche a quelle usate per un incendio di autovettura classico. Acqua o schiuma possono essere impiegati per un attacco verso la parte anteriore del veicolo. E' comunque importante prestare attenzione al pacco batterie situato nel baule.

E in caso di incidente?

Prima di qualsiasi altro gesto, è imperativo eseguire la messa in sicurezza del veicolo.
Se la collisione ha attivato gli airbags frontali, è importante ricordare che sia al motore a scoppio che al motore elettrico viene automaticamente tolta l'alimentazione. La stessa cosa avviene anche per i componenti elettronici che assicurano l'alimentazione elettrica ad alta tensione. Se gli airbags non sono stati attivati, le cose dovrebbero andare nello stesso modo, in quanto la vettura è dotata di un rilevatore di choc sensibile unicamente agli urti frontali, ma il rischio che il veicolo non sia ancora in sicurezza esiste.
Una cosa importante a cui fare attenzione: non si deve pensare che la Prius non è accesa, solamente perchè non fa rumore.
Se il motore elettrico non è stato isolato, in qualunque momento, il motore termico può mettersi in moto. E' quindi necessario prestare attenzione ad un indicatore di tensione che segnala "Ready" presente sul cruscotto di bordo. Se l'indicatore è acceso, i circuiti sono ancora alimentati ed il veicolo non è in sicurezza.

Spegnere il motore

La messa in sicurezza della Prius, passa attraverso due fasi: lo spegnimento del motore e la messa "non in tensione".
Quest'ultima si può fare sia dal davanti sia dal retro del veicolo, ma deve essere obbligatoriamente preceduta dallo spegnimento del motore.
Conviene quindi immobilizzare subito il veicolo azionando il freno di stazionamento meccanico (mediante il pedale di sinistra), più il freno di stazionamento elettrico che è un freno di stazionamento che si inserisce automaticamente nel momento in cui si toglie la chiave di contatto dal quadro.
Ora, questa chave di contatto è "poco comune". La Prius non dispone di una chiave normale e può essere o un telecomando classico o una chaive "a mani libere", che vuol dire che la chiave viene localizzata dall'automobile grazie ad un'antenna e può quindi trovarsi ovunque nell'abitacolo incidentato (tasche del conducente, borsa, ecc.).
E' necessario dunque trovare questa chiave, premere sul pulsante "Power" e poi allontanare la "chiave mani libere" di almeno 5 metri dall'abitacolo del veicolo per essere certi che la Prius non si rimetterà in moto. Per poter capire se il veicolo è dotato di un sistema a "a mani libere" è sufficente ricordare che in questo caso la Prius presenta un pulsante nero sulla maniglia della porta anteriore sinistra e del baule.
Nel caso in cui nessuna chiave venga trovata, è possibile azionare un pulsante che si trova all'interno dell'abitacolo, nei pressi dei pedali, che permette di togliere il contatto.


Messa "non in tensione" dal retro del veicolo

Una volta che il motore è stato spento, si può provvedere a togliere la tensione al veicolo. Immaginando di accedere al veicolo dalla parte posterioe, si deve togliere il fondo del baule.

Sotto una protezione, nella parte posteriore destra del baule, si trova una piccola batteria di 12 volts che alimenta tutta la parte elettronica. Si deve provvedere a staccare il cavo di alimentazione negativo o eventualmente lo si può tagliare.

Non esiste il rischio di poterlo confondere con il cavo di alimentazione positivo, in quanto quest'ultimo non è assolutamente visibile.

Sempre nel baule, ma in direzione dei sedili posteriori, si trova invece il pacco batterie ad alto voltaggio del peso di 60 Kg. Questo non è legata alla massa del veicolo, ma è totalmente indipendente, mentre però è dipendente dalla chiave di accensione.
Un dispositivo di sicurezza (connettore di servizio) di color ARANCIONE situato sul lato sinistro, permette di isolare la batteria anche sel'accensione è ancora attiva.

Per eseguire questa manovra, secondo le indicazioni del costruttore, il personale intervenente deve indossare i D.P.I. necessari, vale a dire, i guanti di protezione elettrica da 1000 volts ed eventualmente, sopra questi, dei guanti da lavoro, più occhiali di protezione o schermo.
Una volta eseguita la manovra, la messa fuori tensione è eseguita, ma attenzione: la corrente è mantenuta per ancora 90 secondi nel sistema airbags del veicolo e per altri ulteriori 5 minuti nel circuito elettrico ad alta tensione tra l'invertitore ed il condensatore di potenza.

Messa fuori tensione dal davanti del veicolo

Inteso che il motore è stato spento, se non è possibile per qualsiasi ragione eseguire la messa fuori tensione dal retro del veicolo, esiste un alternativa che ci permette di agire sulla parte anteriore.
E' necessario aprire il cofano, o con il comando apposito o forzandone l'apertura, in seguito si deve aprire la scatola dei fusibli che si trova sulla destra e poi è necessario staccare il cavo di 12 volts con una chiave da 10 mm.

Poi si provvede ad isolare il polo "+" con del nastro adesivo isolante.
Questa procedura eseguibile dalla parte anteriore, permette di escludere tutta l'energia a 12 volts del veicolo, impedendo quindi l'attivazione dei relais elettrici.
Nuovamente, si dovranno attendere 90 secondi per far sì che l'assenza di elettricità nel circuito degli airbags sia completa e 5 minuti per il circuito ad alta tensione.


Complicati ma non pericolosi

I veicoli ibridi di Toyota non hanno nulla di pericoloso. Un minimo di conoscenza del veicolo e una procedura di intervento chiara e rigorosa permettono di limitare il rischio di ordine elettrico, annuncia Roland Gourdin, formatore tecnico Toyota. In funzione dello stato del veicolo e dunque dell'accessibilità agli organi di messa in sicurezza, gli intervenenti adatteranno le procedure nel rispetto dei pricipi di base.

Ciò che però non è stato ancora affrontato direttamente, è la questione dei rischi dovuti all' elettricità a cui si potrebbe andare incontro nello spegnimento con l'acqua direttamente sul pacco batterie. Un punto che dovrà essere trattato.
Inoltre ci piacerebbe che il costruttore risponda prossimamente alle nostre domande sulla tossicità dei fumi in riguardo ai materiali che costituiscono la batteria.