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veicoli su un lato o sul tetto, tecnica d'intervento

Veicolo rovesciato di lato o capovolto

veicolo di lato

In un ipotetico scenario incidentale in cui il veicolo è rimasto su di un lato, l’estrazione del ferito sarà fatta attraverso il tetto del veicolo stesso. Ecco qui di seguito una proposta su come la squadra d’intervento con il materiale necessario potrebbe disporsi:

  1. il personale dell’autoambulanza e il medico si posizioneranno dal lato in cui verrà effettuata l’estrazione
  2. Il personale vvf e il materiale necessario dal lato opposto
  3. l personale incaricato della protezione in caso d’incendio si posizionerà a 5mt di distanza con una tubazione pronta dal lato anteriore del veicolo. (Ancora meglio se con l’autorespiratore già indossato!)

primo passo

Stabilizziamo il veicolo utilizzando i tacchi e cunei in materiale plastico, se disponibile piazziamo anche un palo di riscontro tra il fondo dell’auto e il terreno in posizione diagonale. In caso di indisponibilità del palo estensibile di riscontro possiamo utilizzare un pezzo della scala italiana incastrandola sempre diagonalmente tra uno degli assi delle ruote e il terreno, prevediamo in seguito una fune per fissare la base della scala al veicolo per evitare movimenti imprevisti. In alternativa possiamo usare il palanchino grosso puntandolo tra il terreno e il fondo dell'auto con un inclinazione tale da bloccarlo. Una volta stabilizzato il veicolo procediamo con la stabilizzazione del paziente posizionandogli il collare cervicale per evitare qualsiasi ulteriore movimento ai danni della colonna vertebrale. L’uso del KED in questi casi è limitato.

In alternativa possiamo usare il palanchino grosso puntandolo tra il terreno e il fondo dell'auto con un inclinazione tale da bloccarlo. Una volta stabilizzato il veicolo procediamo con la stabilizzazione del paziente posizionandogli il collare cervicale per evitare torsioni del collo rispetto alla spina dorsale. L’uso del KED in questi casi è limitato.

secondo passo

Per permettere un’agevole estrazione del paziente, procediamo con la rimozione del tetto.

  1. tagliamo i montanti A-B-C nel lato superiore del veicolo.
  2. tagliamo o rimuoviamo il parabrezza anteriore.
  3. facciamo due incisioni di indebolimento nel tetto nel lato inferiore del veicolo dove ancora i montanti A-B-C sono attaccati al tetto stesso.
  4. pieghiamo il tetto sul terreno.
  5. eventualmente rimuoviamolo totalmente.
  6. se disponibili, applichiamo le protezioni sulle parti tagliate.

Il paziente normalmente si troverà in posizione supina o di lato.

  1. avviciniamo la tavola spinale dalla parte della testa del paziente
  2. un operatore mantiene in linea il capo del paziente mentre infileremo la spinale sotto la testa.
  3. due operatori si piazzano in modo da mantenere spalle e bacino allineato
  4. Una volta che il paziente è completamente sulla spinale lo si stabilizza alla spinale stessa. In caso in cui il paziente si trovi su un fianco, occorre trasferirlo in una zona in cui sia possibile effettuare la sua rotazione e stabilizzarlo in posizione supina.

    veicolo capovolto

    Ipotizziamo ora uno scenario in cui il veicolo si trova ribaltato sul tetto. Il ferito si trova disteso sul lato interno del tetto a faccia in giù, ormai senza cinture di sicurezza e fuori dal sedile.
    Il ferito sarà estratto dalla parte posteriore del veicolo. Ecco una soluzione su come la squadra d’intervento potrebbe disporsi:

    1. il personale dell’autoambulanza e il medico si posizioneranno dal lato in cui verrà effettuata l’estrazione, in questo caso il lato posteriore.
    2. Il personale vvf con il materiale necessario dal lato opposto, cioè quello anteriore.
    3. Il personale incaricato della protezione in caso d’incendio si posizionerà a 5mt di distanza con una inclinazione di 45° per non interferire con il personale operativo, con una tubazione pronta dal lato anteriore del veicolo (Ancora meglio se con l’autorespiratore già indossato!).

    primo passo

    Una volta effettuata un’efficace stabilizzazione del veicolo, sistemando i tacchi scalinati posteriormente e i cunei anteriormente in modo da evitare oscillazioni, si può entrare nel veicolo e far indossare al ferito il collare cervicale. Anche in questo caso il KED è limitato nell’uso a meno che il paziente non sia seduto al posto di guida, ma in ogni caso ci vorrebbe troppo tempo per posizionarglielo correttamente mentre la vittima si trova a testa in giù.

    secondo passo

    Per estrarre il paziente dal lato posteriore occorre creare un accesso adeguato, che si può ottenere tagliando o rimuovendo il lunotto posteriore. Nel caso di un auto con portellone si può considerare la rimozione totale dello stesso. Se sono disponibili,  sistemeremo le protezioni sulle parti taglienti della carrozzeria del veicolo. In questo tipo di situazione, generalmente il paziente si trova sdraiato su un fianco o prono, e l’inserimento della tavola spinale in entrambi i casi avviene nello stesso modo: il paziente dovrà essere sollevato per facilitarne l’inserimento.

    1. un operatore avvicina la tavola spinale alla testa della vittima.
    2. un operatore mantiene la testa del paziente durante l’inserimento della tavola.
    3. due operatori si posizionano ai lati del ferito pronti a sollevarlo a livello delle spalle e del bacino.
    4. quando tutti gli operatori sono pronti si solleva contemporaneamente il paziente di 3/5cm per consentire lo scivolamento della tavola fino alla cintura del paziente.
    5. a questo punto si inizia l’estrazione dal veicolo, mantenendo sempre il capo allineato .
    6. con la tavola spinale ferma, si fa scivolare la vittima di 30cm in 30cm fino a posizionamento concluso.

      Se il paziente si trova in posizione supina lo si stabilizza sulla tavola spinale, altrimenti se è in posizione prona si trova un luogo dove effettuare il roll-over per rimetterlo supino.

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