Principi per stabilizzare un veicolo

La stabilizzazione del veicolo incidentato è la base per una estricazione efficace di una persona incastrata. L'attrezzatura più idonea per "bloccare" il veicolo è il kit fornito dalla Holmatro, composto da due blocchi scalinati lunghi circa una settantina di centimetri e una serie di cunei di varie misure e "mattonelle" quadrate che si utilizzano impilandole all'occorenza per raggiungere l'altezza idonea. I blocchi scalinati cunei e mattonelle sono realizzati con uno speciale materiale plastico ad alta resistenza alla compressione.

In sostituzione dei kit forniti dalle case produttrici, possiamo utilizzare cunei in legno e tavole di vario spessore, l'importante è raggiungere lo scopo di limitare al minimo le oscillazioni del veicolo durante le operazioni di soccorso

Localizzare le zone di stabilizzazione

Normalmente si usa inserire i blocchi scalinati nella parte anteriore del veicolo, immediatamente prima delle ruote e in corrispondenza con la verticale su cui andrà ad agire il divaricatore nel caso in cui la manovra preveda il "Dash Lift".

Se nel veicolo incidentato la persona da estricare è una sola, si prevede di utilizzare tre punti di stabilizzazione, due in prossimità delle ruote anteriori con i blocchi scalinati e uno con cunei e mattonelle (o tavole in legno) in prossimità della ruota posteriore sempre dal lato in cui si trova la persona ferita. Nel caso in cui le persone siano più di una si deve bloccare il veicolo su quattro punti.

In alcuni paesi del nord Europa, come la Svezia per esempio, oltre a stabilizzare il veicolo con i blocchi se i pneumatici sono ancora integri usano tagliare le valvole per sgonfiarli rapidamente, ed ottenere un contatto del veicolo con il terreno ancora più stabile. Inoltre, così facendo, si riduce l'altezza del veicolo stesso che permette di mettere in atto una stbilizzazione efficace utilizzando un numero inferiore di "mattonelle" o cunei.